Calice dell'Annunciazione, 2023, argento 925, doratura a fuoco, cristallo di rocca
Arte sacra

Calice dell'Annunciazione

2023
Materiali
argento 925, doratura a fuoco, cristallo di rocca
Dimensioni
H 280 × L 130 × P 130 mm
Peso
612 g
Tecniche
sbalzo, incisione a mano, doratura a fuoco, sbalzo su matrice
Titolo
925
Committente
Parrocchia privata, Lombardia, Italia
Stato
Collezione privata

Il Calice dell’Annunciazione è stato realizzato per una piccola parrocchia lombarda che desiderava sostituire un vaso logoro con un oggetto pensato per durare generazioni. Il suo programma iconografico inizia nel momento in cui l’angelo si rivolge a Maria: un unico giglio sale lungo lo stelo, mentre il nodo porta dodici piccole castonature, una per ciascun apostolo radunato attorno alla prima Eucaristia.

L’argento è stato scelto per la coppa perché non altera il sapore del vino e, una volta dorato all’interno, risponde alla necessità liturgica di un metallo nobile a contatto con il Sangue. L’esterno è lasciato non dorato, così che lo sbalzo lavorato a mano raccolga la luce delle candele dell’altare invece di rimandare un unico riflesso duro. Il cristallo di rocca incastonato sotto il piede è lasciato sfaccettato il meno possibile, vicino alla sua forma minerale, a ricordare l’origine terrena del materiale.

L’iconografia è volutamente quieta. Non vi sono figure in movimento; l’Annunciazione è suggerita dal giglio, dalla linea discendente dell’incisione e dall’iscrizione intorno alla base. Il calice è tenuto solo brevemente dal sacerdote ma a lungo osservato dall’assemblea, perciò l’oggetto è stato disegnato per leggersi con chiarezza anche attraverso la navata. [TESTO SEGNAPOSTO — da sostituire con la descrizione dell’artista.]

Hic est enim calix Sanguinis mei — il vaso che custodisce il Sangue deve già annunciare ciò che contiene.